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Hai cercato la parola "innovazione varietale" 52 risultati trovati

Risposta: Innovazione varietale - prospettive e criticità.

L’innovazione varietale significa selezionare varietà che possono fornire produzioni di alta qualità con ridotto fabbisogno energetico ed a basso impatto ambientale e per rispondere alle esigenze sempre più eco-consapevoli dei consumatori. La Convenzione internazionale UPOV del 1991 definisce c…

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Innovazione varietale

Selezionare varietà per fornire produzioni di alta qualità, sostenibili per l'ambiente, per l'economia e la società è basilare per mantenere una posizione leader nel mercato agroalimentare.  

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Innovazione varietale: prospettive e criticità.

Sul sito della regione FVG ho trovato la notizia relativa alla nuova varietà di soia OGM-free prodotta dall'Agenzia regionale per lo sviluppo rurale (ERSA) e validata dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MiPAAF) con l'iscrizione nel registro nazionale delle varietà vege…

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Le fasi

Il progetto FARM WITH SCIENCE (FWS) prevede la collaborazione di partner italiani (Regione Friuli Venezia Giulia, Istituto di Genomica Applicata, Area Science Park di Trieste) e partner locali (Facoltà di Biotecnologie di Podgorica e BIO-ICT-Centro di Eccellenza in Bioinformatica, Facoltà di Ingeg…

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Può un granturco antico aiutarci ad affrontare il cambiamento climatico?

Negli ultimi anni è aumentato sempre di più l’interesse per i cereali “antichi”, come il frumento Senatore Cappelli e il mais Nostrano di Storo, considerati superiori rispetto alle moderne varietà commerciali dal punto di vista organolettico. Ma oltre a una mera questione gastronomica, può…

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L'avvento del "genome editing" richiede un dialogo consapevole tra scienza e società

Negli ultimi anni stiamo assistendo a una rivoluzione nelle biotecnologie del settore agricolo, e il genome editing è l’innovazione più promettente.Ma le piante così modificate sono da considerare OGM, oppure no? Negli Stati Uniti non lo sono, dal momento che il prodotto finale non contiene DNA…

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Un caffè di qualità a portata di tutte le tasche

Due tra le più importanti aziende italiane produttrici di caffè, Illy e Lavazza, hanno recentemente presentato la sequenza del genoma di Coffea arabica, che rappresenta il 70% della produzione mondiale di caffè. Questo traguardo apre la strada al miglioramento genetico mirato di questa specie, co…

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Varietà serbe: Tamjanika, Slankamenka (Plovdina), Kreaca, Ruzica, Sremska Zelenika, Muscat Krokan, Smederevka, Prokupac, Začinak, Ćilibarka

Diversi campioni raccolti della stessa varietà di vite sia dai campi sperimentali che dagli antichi vigneti hanno mostrato genotipi molecolari identici, tranne le adesioni di Tamjanika Bela, che hanno mostrato due diversi profili del DNA. Un genotipo identico è stato trovato tra varietà di Tamjan…

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Identificazione genetica per il Progetto di esplorazione sulla Diversità di varietà delle viti

La prima applicazione dei marcatori SSR per il germoplasma di vitigni serbi, per poter fornire descrittori di riferimento per l'identificazione e la valutazione dei rapporti genetici delle cultivar locali, è stata condotta nell'ambito del progetto, finanziato dal Ministero dell'Istruzione e della S…

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La storia della viticoltura in Serbia

La Serbia si trova nei Balcani centrali, all'incrocio tra Asia e Europa, sulla linea che divide diverse nazioni e civiltà dell'Est e dell'Occidente. A causa delle sue caratteristiche climatiche e geologiche favorevoli, l'area dei Balcani è un'antica regione viticola e sia la Serbia che molti paesi…

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Identificazione genetica di Vranac

Come risultato della collaborazione tra Plantaže e il partner italiano  Centro di ricerca per la viticoltura, Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria , l'identificazione genetica delle varietà delle uve autoctone di Montenegro è stata completata. Le varietà Vr…

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Produzione vitivinicola e le varietà del Montenegro

La viticoltura in Montenegro si basa principalmente sulla produzione di varietà di vite autoctone, come Vranac, Kratošija, Krstač e Žižak. Vranac è ​​la principale varietà autoctona di vite in Montenegro. La più famosa area vinicola in Montenegro è Crmnica, considerata patria della vari…

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Selezione clonale di Vranac in Montenegro

Data l'importanza della varietà Vranac per la viticoltura montenegrina, il lavoro sulla selezione clonale di questa varietà è iniziato già nel 2004 grazie alla collaborazione tra la Facoltà di Biotecnologia dell'Università del Montenegro e l’azienda "13. Jul Plantaže ", la più grande impre…

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Coltivare energia anche in Italia

Il 2017 si apre con la ricostruzione della mappa dei geni del sorgo da parte del China National Sorghum Improvement Center. Questo nuovo traguardo pone le basi per una nuova stagione di innovazione anche in Italia, dove le nuove conoscenze scientifiche possono essere applicate per migliorare le moda…

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Il pomodoro biotech che strizza l'occhio alla tradizione

Pomodori rossi, gustosi, nutrienti e soprattutto a lunga conservazione grazie a una buccia più resistente nel tempo: questo è l’asso nella manica calato dalla ricerca biotech che semplifica la filiera ed esalta il sapore. Ai ricercatori dell’Università di Nottingham autori della scoperta è b…

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Il ruolo del distretto e il Cluster Agroalimentare del FVG

Al fine di raggiungere i propri scopi istituzionali, il Cluster si interfaccia con altri enti gestori di cluster, associazioni di categoria, enti di formazione, raggruppamenti industriali, investitori, enti pubblici nazionali e internazionali. In qualità di Cluster Regionale, il Parco si impegna…

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Le competenze del Parco Agroalimentare in Friuli

Il Parco racchiude le attività di oltre 100 aziende che coinvolgono un migliaio di addetti in forma diretta e altri 700 in forma indiretta. Nel settore agricolo, nei sei comuni del Parco, sono attive un migliaio di aziende che dispongono di una superficie media di 7 ettari ciascuna.  Le tipologie …

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Fondazione Ernesto Illy e la ricerca

La Fondazione Ernesto Illy persegue principalmente fini di utilità e solidarietà sociale nell’ambito della ricerca scientifica svolta direttamente ovvero in collaborazione con università, enti di ricerca ed altre fondazioni. Si pone come supporto alla comunità scientifica nazionale ed interna…

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Caffè e Genomica: progetto di sequenziamento del genoma di Coffea arabica

Illycaffè, insieme alla Luigi Lavazza S.p.A hanno finanziato già nel 2014 un progetto coordinato dal Prof. Giorgio Graziosi del DNA Analytica Srl, una spin off dell’Università di Trieste, in collaborazione con l’Università di Padova, l’Università di Udine e l’Istituto di Genomica Applic…

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Miglioramento genetico

Il sequenziamento completo del genoma è stato raggiunto nel 2007 e il team udinese è arrivato alla ribalta della scena scientifica mondiale. Una volta svelati i segreti della costituzione genetica della vite, ci si è potuto concentrare sull'analisi funzionale sistematica dei geni che consente di …

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Le ricadute del progetto e dei risultati della ricerca

Le ricadute più importanti del progetto sono sicuramente quelle relative alla ricerca fondamentale sull’organizzazione e sull’evoluzione dei genomi vegetali e quelle relative alla conoscenza di geni relativi a pathway biologici importanti, per i quali la vite rappresenta una pianta modello. Pe…

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Il progetto dell’Istituto di Genomica Applicata: il genoma della vite

Un vigneto per essere produttivo impiega circa 2 anni, ma basta una malattia come la peronospora o la fillossera per compromettere investimenti, lavoro e speranze di persone e territori. Per scongiurare tale rischio si fa ricorso ai pesticidi: nell’Unione Europea il 65% di tutti i fungicidi impieg…

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CREAVIT: Istituto Sperimentale per la Viticoltura

Il CREA-VIT si occupa di conservazione, caratterizzazione e valorizzazione del germoplasma viticolo, con attività prevalenti nei settori del miglioramento genetico, fisiologia, genomica e metabolomica della vite, diagnosi e difesa dalle avversità biotiche, delle tecniche colturali e di zonazione. …

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Piantagioni di caffè in crisi: la risposta arriva dalla genomica

L’AREA Science Park di Trieste, istituto scientifico e tecnologico per la ricerca e lo sviluppo, sottolinea le gravi conseguenze del riscaldamento globale sull’agricoltura: “I cambiamenti climatici stanno esercitando pressioni sugli ecosistemi con conseguenze sempre più acute in agricoltura,…

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Istituto di Genomica Applicata presente alla manifestazione con lo studio sul Genoma del caffè

Lo studio, esclusivamente italiano, è stato condotto dalle Università di Padova, Trieste e dall’Istituto di Genomica Applicata di Udine, con il coordinamento del professor Giorgio Graziosi di DNA Analytica Srl, spin off dell’Università di Trieste, grazie alla richiesta e ilsostegno di l…

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La prima manifestazione nazionale dedicata al Caffè

Nei Primi giorni di Novembre si approssima una nuova manifestazione che attirerà sicuramente l’attenzione di tanti appassionati. Si tratta di Cafestival 2016 che si terrà dal 5 al 6 Novembre presso Palazzo Albergati Zola Pedrosa a Bologna. ll Cafèstival, organizzato dall’agenzia Communicatori…

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Il genoma dei citrus: i ricercatori italiani contribuiscono a svelare i segreti degli agrumi

Un consorzio internazionale (“International Citrus Genome Consortium”), comprendente ricercatori di Italia, USA, Francia, Brasile, ha pubblicato sulla rivista Nature Biotechnology dell’8 giugno 2014 la sequenza completa del genoma di clementine (Citrus x clementine) e quella di altri sette agr…

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Il miglioramento genetico e innovazioni per la valorizzazione dei prodotti della filiera agrumicola

Al pari di altre colture da alto reddito, il comparto agrumicolo necessita di un costante flusso di innovazione che possa mantenere livelli di competitività adeguati a sostenere le sfide determinate dalle mutate condizioni climatiche, fitopatologiche e di mercato. In quest' ottica, il  Parco Scie…

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La lotta contro la tristeza

La lotta si effettua mediante l'estirpazione e la distruzione delle piante infette e l'uso per i nuovi impianti di materiale di propagazione sano e certificato. Secondo Coldiretti, l’organizzazione di categoria italiana, il virus sarebbe responsabile della riduzione del 17% degli agrumeti in Itali…

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I sintomi del virus

Responsabile della malattia è un virus appartenente alla famiglia Closteroviridae genere Closterovirus, con ogni probabilità asiatica; sta lentamente colonizzando agrumeti e giardini annientando le coltivazioni che utilizzano l'arancio amaro come portinnesto. Un'invasione silenziosa, ottimo esempi…

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La diffusione del virus CTV

Il Citrus Tristeza Virus è originario del sud-est asiatico, ma si è rapidamente diffuso in tutto il mondo, provocando acute epidemie in Florida, Argentina, Brasile e Venezuela. In totale, il virus della tristeza ha causato nel mondo l'abbattimento di circa 70 milioni di piante di agrumi, di cui 4…

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Viaggio tra le cultivar diffuse in Italia

E' indubbio che attualmente, nel settore del kiwi, l'interesse maggiore sia rivolto alle varietà a polpa gialla e a quelle bicolori, sia sul fronte commerciale, sia su quello produttivo e vivaistico.  La conferma è arrivata di nuovo a marzo del 2016, a Villafranca (VR), in occasione dell'annuale …

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Lo studio di CREA per la lotta contro il virus CTV

Dopo i casi del kiwi e dell’ulivo, l’attualità sta dimostrando l’importanza per la nostra agricoltura di piante resistenti ai virus e ad altre patologie. Anche l’agrumicoltura siciliana è negli ultimi anni alle prese con il Citrus tristeza virus (CTV), diffuso con ampi focolai, che interes…

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Il trasferimento tecnologico made in Italy

A settembre 2012 le Università di Udine e di Bologna hanno lanciato il bando per cercare partner interessati alla moltiplicazione e al commercio su scala mondiale della nuova varietà di kiwi a polpa gialla che matura precocemente, messa a punto dalla ricerca condotta dai due atenei. A cinque mesi …

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Filiera italiana e consorzio europeo per il kiwi precoce a polpa gialla

Dorì arriva in tavola, in Italia e non solo. La varietà di kiwi a polpa gialla messa a punto dall'Università di Bologna in collaborazione con l'Università di Udine prosegue a grandi passi il percorso verso la commercializzazione. Ultima e fondamentale tappa è la nascita del Consorzio Dorì Euro…

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Kiwi Dorì: la ricerca e le caratteristiche

La nuova varietà di kiwi, denominata Kiwi Dorì™ AC 1536 è il risultato di anni di ricerca presso gli atenei dell'Università di Udine e dell’Università di Bologna, ed è stata tutelata con un brevetto a livello europeo. Gli artefici dello studio e sperimentazione che hanno portato a questo …

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Risposta: OGM e sicurezza alimentare: CREA, SIGA e il mondo scientifico

In Italia la discussione sulle nuove tecniche biotecnologiche, ed in particolare sulla cisgenesi e il genome editing è stata portata in senato il 30 luglio del 2015 come “Affare assegnato sulla materia delle nuove tecnologie in agricoltura, con particolare riferimento all'uso delle biotecnologie …

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Le nuove sfide dell’industria del caffè grazie alla ricerca

L’Italia occupa la quinta posizione a livello mondiale, dopo Usa, Germania, Giappone e Francia, tra i paesi importatori di caffè verde. Nel 2015, secondo i dati ufficiali ISTAT, il volume delle importazioni di caffè verde è pari a 8,8 milioni sacchi (da 60 kg), sostanzialmente stabile (0,2%) …

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Dalla sede di Trieste al web

Per garantire sempre la migliore esperienza di degustazione possibile, a tutti i consumatori del mondo, L’Università del Caffè propone una  piattaforma di e-learning creata con lo spirito di offrire uno strumento semplice e intuitivo per la realizzazione di percorsi di studio online riservati …

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Il Parco Agroalimentare di San Daniele

Il distretto di San Daniele si presenta come “Il Parco agroalimentare di San Daniele“, dove l’intero territorio assume un ruolo strategico nelle politiche di sviluppo ambientale ed industriale e la cui specificità è valorizzata da un marchio, quello del prosciutto di San Daniele, dal valore …

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Alla scoperta del genoma della vite con il prof.Morgante

L'agricoltura moderna ha subito, negli ultimi anni, un notevole cambiamento soprattutto in funzione dello sviluppo delle conoscenze genetiche e molecolari e loro applicazioni alle specie coltivate.  Oggi la genetica vive una nuova epoca legata alla possibilità di sequenziare direttamente i genom…

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Risposta: OGM e sicurezza alimentare: EFSA(European Food Safety Authority)

Riguardo alle biotecnologie e, in particolare all'introduzione di  organismi geneticamente modificati (OGM) nel settore agroalimentare, si è acceso negli ultimi anni un forte dibattito a livello nazionale e internazionale relativamente alle tematiche della protezione dell'ambiente e della salute,…

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OGM e sicurezza alimentare: valutazione

La valutazione e la gestione di questi potenziali rischi sono stati al centro, non solo di tutta la normativa di riferimento a partire dal 1990, ma anche della ricerca sugli OGM degli ultimi tre decenni. L'Europa ha investito, tra il 1985 e il 2010, circa 250 milioni di euro per valutare la sicurezz…

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Il mercato e le prospettive future

Dieci selezioni – 5 a bacca bianca e 5 a bacca rossa – sono state dunque registrate nel 2015. Troppe, dirà qualcuno. Riteniamo di no, considerando tre aspetti: la diversità di “background” genetico dovuto all'uso di parentali diversi, l’opportunità di lasciare al mercato il diritto di s…

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La valutazione della resistenza, la valutazione agronomica e enologica

La valutazione ha riguardato soprattutto la resistenza a peronospora e, in secondo ordine, la resistenza ad oidio. Si è lavorato con due geni per la resistenza a peronospora e due geni per la resistenza ad oidio. Nei primi anni l’attività di selezione per la peronospora è stata basata sia su …

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I piani di incrocio e l’attività di selezione

Il piano prevedeva all'inizio l’incrocio di alcune varietà di pregio internazionali come Chardonnay, Sauvignon, Merlot, Cabernet Sauvignon, nazionali come il Sangiovese e locali come il Tocai friulano (oggi ‘Friulano’), da una parte, e una serie di varietà e selezioni avanzate ottenute dai C…

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Le fonti di resistenza

Per quanto riguarda le due malattie fungine prese in considerazione (peronospora e oidio), le fonte di resistenza riportate in letteratura sono numerose. Il gruppo di Udine ha lavorato finora con due resistenze monogeniche a peronospora (Rpv3, Rpv12), provenienti rispettivamente da specie americane …

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Il miglioramento genetico della vite in Europa

Ad onore del vero, programmi di incrocio e selezione nella vite da vino per la resistenza alle malattie erano iniziati in Europa già nella seconda metà del XIX secolo a seguito dell’introduzione dal Nuovo Mondo di tre patogeni – fillossera, peronospora e oidio – che avevano devastato la viti…

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Il miglioramento genetico della vite

Il miglioramento genetico della vite presenta due facce: l’una riguarda l’uva da tavola, l’altra riguarda l’uva da vino. Nel primo caso, il miglioramento genetico tradizionale, basato sull’incrocio e la selezione, è stato intenso ed ha portato ad un arricchimento spettacolare del panorama…

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Primi vitigni resistenti alle malattie prodotti in Italia

Sono dieci, cinque a bacca bianca - Fleurtai, Soreli, Sauvignon Kretos, Sauvignon Nepis, Sauvignon Rytos - e cinque a bacca rossa - Cabernet Eidos, Cabernet Volos, Merlot Khorus, Merlot Kanthus, Julius, i primi vitigni resistenti alle malattie, prodotti in Italia dai ricercatori dell’Università d…

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L'Università del Caffè

L’Università del Caffè nasce nel 1999 dal patrimonio di conoscenze raccolte nel corso di questa lunga storia e dal desiderio di condividerle, con l’obiettivo di promuovere e diffondere la cultura del caffè di qualità. La sede principale dell’Università del Caffè è a Trieste, dove è na…

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Il database delle Risorse Genetiche Vegetali (RGV)

Centro di ricerca per la frutticoltura di Roma (CRA-FRU) ha pubblicato il database delle Risorse Genetiche Vegetali (RGV) conservate presso 29 strutture del CRA, nonché delle Università di Perugia e Potenza e dell’Istituto “Nazareno Strampelli” di Vicenza. Il database è frutto del progetto …

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