Cammini LTER 2016

Cammini LTER 2016

Aquaculture

Terramare: the tale of change for soil, see and lagoon

Il primo dei Cammini LTER 2016, “Terramare –Il racconto del cambiamento tra terra, mare e laguna”, partirà il 21 giugno dal Golfo di Trieste per arrivare il 28 giugno nella Laguna di Venezia. Il cammino unisce questi due siti della Rete LTER-Italia attraversando habitat marini, lagunari e terrestri in un percorso ecologico a impatto zero che si svolgerà a nuoto, in barca a vela, in canoa e in bicicletta.

La prima tappa, a nuoto dal Parco Marino di Miramare alla sede OGS di Santa Croce, avverrà in concomitanza con l’”Ocean Sampling Day”, un evento mondiale di campionamento delle acque marine e oceaniche. Da Trieste il cammino proseguirà in barca a vela, bicicletta e canoa verso Grado, passando dalla foce dell’Isonzo e attraversando una moltitudine di canali, per lo più naturali, che collegano la terraferma alla laguna. Da qui ci si sposterà a Marano e poi a Lignano, per proseguire, attraverso la Litoranea Veneta, verso Caorle, Jesolo, Cavallino e le isole della Laguna Nord. L’arrivo è previsto a Venezia nella sede dell’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche, nell'antico Arsenale, con un evento finale in cui l’Istituto sarà appositamente aperto al pubblico per parlare di ecologia e biodiversità marine, attraverso il racconto partecipato dei cammini e la condivisione delle proprie attività di ricerca in ambito LTER.

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The Italian Network for Long Term Ecological Research

La Rete Italiana per la Ricerca Ecologica di Lungo Termine (LTER-Italia) è una rete di siti terrestri, d’acqua dolce, di acque di transizione e marine, sui quali si conducono ricerche ecologiche su scala pluridecennale. Vi appartengono 25 siti (al 2015), distribuiti su tutto il territorio nazionale, gestiti dai principali Enti di Ricerca, Università e Istituzioni che si occupano di ricerca e monitoraggio ecologici in Italia i

LTER studia gli ecosistemi, le loro le dinamiche ed evoluzione, le relazioni tra biodiversità e funzionalità ecologica, la qualità delle acque, la produttività, il ruolo della disponibilità di risorse, gli effetti dell'inquinamento e dei cambiamenti climatici. Molti siti forniscono prodotti e servizi di rilevanza economica (pesca, foreste, protezione delle acque, prevenzione dei dissesti): comprenderne le dinamiche ha un ruolo chiave per la sostenibilità ambientale nel nostro Paese.

LTER-Italia è una delle 22 reti nazionali della Rete LTER Europea, che accoglie oltre 400 siti di ricerca; afferisce anche alla Rete LTER Internazionale, distribuita in più di 40 Paesi sui 5 continenti, nata e guidata dall’esigenza di collaborazione, condivisione e integrazione delle informazioni ecologiche dalla scala locale a quella globale per comprendere e gestire l’ambiente e le risposte ai cambiament

FishTourFVG, a new app developed by the Coastal Action Group Friuli Venezia Giulia

FishTourFVG, sviluppata dal Gruppo di Azione Costiera Friuli Venezia Giulia, di cui Aries è capofila, con il coordinamento scientifico della Riserva marina del WWF di Miramare, fornisce ai visitatori informazioni dettagliate sui luoghi più suggestivi delle coste del Friuli Venezia Giulia attraverso menù semplici e intuitivi collegati a un sistema di georeferenziazione che permette a chi la utilizza di individuare in pochi secondi i luoghi di maggiore interesse nelle vicinanze, oppure di scegliere tra cinque itinerari naturalistici.

Il tutto in italiano, inglese, tedesco e sloveno così da favorire l’utilizzo della app anche da parte dei turisti provenienti da Slovenia e Austria, come ha sottolineato il presidente del GAC FVG, Antonio Paoletti. "Il Gruppo di Azione Costiera, finanziato dal Fondo Europeo per la Pesca 2007-2013, nasce per sostenere e sviluppare la pesca e favorire la riscoperta del pesce locale, ma anche per valorizzare le risorse costiere come le riserve marine che, se promosse nella maniera migliore, possono contribuire alla crescita dell’incoming turistico locale" ha spiegato. "Per ampliare al massimo la platea dei fruitori abbiamo quindi voluto che FishTourFVG fosse disponibile in quattro lingue e fruibile su tutti gli apparecchi mobile. Inoltre questa attività si incardina nel più ampio piano di promozione della pesca e dei prodotti ittici dell’Alto Adriatico, che abbiamo sviluppato nei confronti dei mercati esteri ed in particolare di quelli di lingua tedesca".

Il GAC FVG è quindi un progetto che la Regione Friuli Venezia Giulia intende sostenere, come ha sottolineato anche Franco Manzin, referente del Servizio caccia e risorse ittiche. "Sicuramente la scelta del Friuli Venezia Giulia di creare un unico organismo per sviluppare e creare nuove opportunità di investimento è stata positiva" ha sottolineato. "Nell’ambito della nuova programmazione comunitaria e regionale ci saranno quindi risorse che destineremo allo sviluppo del settore ittico, per il quale in questi anni è già stato fatto un lavoro importante, e attenderemo le proposte di sviluppo di nuove iniziative provenienti dal GAC FVG. 

Patricija Muzlovic

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